Il processo di autovalutazione verte sul ruolo, dimensione, composizione e funzionalità del Consiglio di Amministrazione e dei comitati e, al fine di garantire maggiore imparzialità, viene svolto con la collaborazione di un consulente specializzato esterno.

Le modalità sono stabilite da un regolamento interno approvato dal Consiglio di Amministrazione: formalizzare i passaggi consente di definire un processo standardizzato negli anni e di facilitare la comparazione dei risultati.

La procedura di autovalutazione è allineata ai requisiti normativi (guideline Eba in materia di internal governance, EBA/ESMA per i requisiti degli amministratori, guida BCE per la verifica dei requisiti) e alle indicazioni del Codice di Autodisciplina.

Risultati del processo di autovalutazione 2019

Il processo di autovalutazione si è svolto da marzo a luglio 2019, facendo emergere un quadro positivo che conferma l’efficacia del lavoro svolto dal Consiglio.

In particolare, ecco i punti positivi emersi:

  • adeguatezza della composizione individuale e collettiva (per dimensione, competenze, background, diversity anche in termini di genere e numero di consiglieri indipendenti);
  • adeguatezza del flusso informativo in vista delle riunioni, della documentazione inerente i rischi aziendali e controlli, della segmentazione per linee di business di budget e consuntivi;
  • apprezzamento unanime del ruolo del Presidente in termini di leadership, efficacia nella gestione delle riunioni, stimolo alla discussione critica e indipendente all’interno del CdA;
  • soddisfazione dell’operato del Consiglio in termini di numero e durata delle riunioni, dialettica in sede consiliare, verbalizzazione delle riunioni e programma di induction e formazione;
  • apprezzamento per la partecipazione alle riunioni dei responsabili delle funzioni di controllo e delle principali attività di gruppo;
  • apprezzamento per la maggiore focalizzazione del Consiglio sui piani di successione per il top management, e per la visibilità sui piani di sviluppo delle risorse chiave;
  • giudizio ampiamente positivo sul funzionamento e la composizione del Consiglio e dei comitati endoconsiliari (adeguatezza e autovalutazione);
  • i Comitati Esecutivo, Nomine, Remunerazioni e Rischi sono risultati ottimali in termini di ruolo, funzionamento, composizione e dimensione.

Ecco gli spunti di miglioramenti emersi:

  • maggior spazio ai temi di sostenibilità nell’agenda del Consiglio;
  • intensificazione della partecipazione alle riunioni dei manager apicali del gruppo;
  • aumento del livello di dettaglio della verbalizzazione, con il parallelo auspicio di una maggiore vivacità del dibattito;
  • periodica informativa al Comitato Nomine e al Consiglio sulla composizione degli organi sociali delle principali controllate;
  • commento del razionale delle principali decisioni assunte dagli organi delegati.
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